Stucchi e Scagliole

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Stucchi e Scagliole

– L’antica arte della Scagliola – 1

da Eros Verdi Il 02/03/2014

Buonasera Signor Trivella.

Sono Eros Verdi, docente in Svizzera. Insegno ai gessatori e ai muratori.

Conosco un po’ meglio la vostra bella valle dopo che ho conosciuto la Signora Graziella Battista, di Scaglia, scagliolista, che è venuta nella nostra scuola, alla fine del 2012, per un paio di giornate di dimostrazione.

Trova il diario del lavoro svolto a Scuola (18 e 20 dicembre 2014) all’indirizzo web della nostra scuola www.spaimendrisio.ch, in particolare alle pagine

https://www.spaimendrisio.ch/joomla/index.php?searchword=scagliola&ordering=&searchphrase=all&Itemid=1&option=com_search

Magari non sapete nulla di tutto questo. La Signora Battista, per come l’ho conosciuta, è molto riservata. Peccato, perché è proprio un’ Artista.

Alla fine del mese di marzo, a Lugano, si terrà una Fiera un po’ particolare, chiamata Espoprofessioni. C’è un sito web, all’indirizzo www.espoprofessioni.ch . Io curerò un paio di stand, e in quello dei gessatori ci sarà pure la possibilità di mostrare l’esecuzione di alcune scagliole, realizzate dai miei giovani apprendisti. Ci sarà poi una vetrina, chiusa, dove mettere alcuni documenti /testi, oggetti e attrezzi)  che saranno solo in visione . Volevo chiederle p.f., acquistando e pagando il dovuto, se mi poteva p.f. fornire i testi che parlano della scagliola intelvese, ev. quel numero della vostra bella rivista, credo sia il n.ro 16, nel quale è stata pubblicata la tesi della Signora Battista. Di questo testo gradirei, se possibile, almeno tre copie.

Come fare a passare a prenderle ? A Como ? . Me le spedisce ? Vengo io in Val d’Intelvi, ma dove ?Magari mi potrà già sommariamente, indicare la spesa totale, valutando lei quali saranno i testi migliori per un’esposizione allo stand, e per ev. farvi consocere. Lugano, e il Ticino, confinano con la val D’Intelvi !!!. Magari avete anche dei tagliandi, o dei pieghevoli, d’adesione? In seguito, e per altre pubblicazioni, il tutto potrà essere ancora mostrato e fatto circolare. A fine anno 2014 (fine novembre…e sarà una specie di “strenna natalizia”) ci sarà un’importante pubblicazione sulla scagliola, opera della storica locarnese, Signora Elfi Rüsch.

Risposta

Caro Signor Verdi, la ringrazio per l’apprezzamento ! faccio tesoro della sua richiesta ,che trasmetto per conoscenza e competenza anche al Presidente di APPACUVI, l’Associazione di cui sono Presidente emerito e che è qualificata per la protezione e diffusione della cultura del nostro Territocrio. Quanto alle pubblicazioni le sarò preciso a breve

-Stuccatori e Scuola– 2

Enrico Trolese

Sono un vostro iscritto da due anni circa,
e appassionato dell’argomento sugli stuccatori
lombardi e ticinesi, e quindi del vostro bellissimo sito Appacuvi.
In ogni palazzo con decorazioni importanti si scopre che
gran parte dei mostri sacri dell’arte dello stucco veneziano
provenivano misteriosamente
dalle scuole Lombarde o come si usa dire a venezia erano Ticinesi.
Perchè dico misteriosamente. Perchè a Venezia pochi sanno
(come mai) un arte cosidetta veneziana, viene invece arricchita
in maniera importante dall’arrivo in città
degli stuccatori lombardi.
Mi sto’ quindi documentando anch’io e spero di venirvi a trovare presto
se il lavoro permette….per capire qualcosa in più.
Avevo accennato telefonicamente al sig. Barelli della mia professione
cioè stuccatore veneziano e che ogni anno ad aprile tengo dei
corsi di
marmorino veneziano proprio quà in centro storico.
Ho preparato una locandina con le date dei corsi e una parte
del programma che a richiesta si può integrare,
o andare a vedere sul sito del
Forum Calce Italiano
www.forumcalce.it
Se questo può essere di interesse per le pagine di App informa io
vi allego la locandina che ho preparato. Ringraziandovi
per il vostro servizio reso agli appassionati vi porgo i miei
più sentiti
Saluti da Venezia

Risposta

Caro Trolese, voglio  aggiungere qualche parola di risposta alla tua lettera

. La presenza degli artisti dei Laghi ( così ormai gli studiosi  chiamano tutti i Maestri provenienti dalla Regione tra Verbano e Lario ) a Venezia e in tutto il Veneto è ormai ampiamente studiata e pubblicata da moltissimi autori. Tra questi Maestri emergono molti Intevesi ( basti citare i Bregno o Crespi). Gli stuccatori sono stati numerosissimi : E’ perciò un piacere constatare come ancora nel 2000 la loro arte sia applicata e addirittura insegnata, anche se da un Maestro non più intelvese ( però non si sa mai di quale ascendenza… ) ! Come certo sai oltre a La Voce dell’Appacuvi, pubblicazione riservata ai Soci, continua la sua uscita la rivista La Valle Intelvi che ha un respiro maggiore come contenuti ed una diffusione ampia. Inviterò uno dei nostri collaboratori ad entrare sul sito che citi, di contattarti e di estrarne notizie per un servizio più ampio sulla tecnica da te insegnata e sulla sua importanza, anche ai nostri tempi.

-Un Socio cultore dell’arte dello stucco e dedicato alla sua trasmissione- 3

dal Socio Trolese

Gent. Sig. Trivella,
mi fa piacere sentire che esiste una roccaforte che diffonda a piene mani informazioni
preziose nell’ambito di questo argomento, per me direi quasi fondamentali.
L’arte dello stucco ha raggiunto traguardi ineguagliati sia per quanto riguarda
l’ esplosione della fantasia decorativa ma altresi nella composizione e nella plasticità
dell’ ornato…..creando delle vere squadre di specialisti in ogni settore.
In questa stanza decorata si denota una potenza esplosiva in tutti i settori…..
e quello che viene detto è che gli stuccatori erano ticinesi, nient’altro.
Un giorno e magari grazie anche al vostro aiuto scoprirò chi erano.
Effettivamente ho riconosciuto uno degli stuccatori che hanno lavorato
nel soffitto delle foto qui sovrapposte, solamente in un altro cantiere,
proprio per la tecnica inusuale di segnare la gemmatura.
Ma anche in quel cantiere si è saputo poco sugli esecutori.
La mia scarsa cultura sull’argomento viene compensata dall’occhio.
Riconosco il segno e la mano dello stuccatore e la ricordo nel tempo.
Tempo fa riconobbi un lavoro di Carpoforo Mazzetti Tencalla proprio
mentre, questa brava persona stava decidendo di demolire la stanza per far
posto agli imbianchini. La stanza si salvò e venne restaurata. Ecco alle volte
a cosa serve l’occhio, diciamo.
Da un dialogo avuto con Appacuvi l’altranno venni a
conoscenza di due libri importantissimi, e li comprai subito.
I Tencalla di Bissone, ed , i Colomba di Arogno.
Sto leggendo anche lentamente la rivista che propiziamente mi ha
messo sulla mail speditami.
Venerdi e sabato sarò a Ferrara alla fiera del restauro con il Forum Calce,
un laboratorio di geopolimeri ed altre rappresentanze del settore.
I corsi
Ad aprile dedicherò metà mese a questi corsi che faccio una volta all’anno,
se qualcuno è interessato, anche a sapere come sono strutturati non esitate
a contattarmi, non mi può che far piacere.
Esiste anche una pagina facebook in cui si possono vedere alcuni lavori di
marmorino veneziano.
(ed altre specialità artistiche come la scagliola carpigiana ad esempio….)
vi metto il link qui di seguito per chi volesse dare un occhiata:

https://www.facebook.com/pages/Marmorino-veneziano/389707017716080?ref=hl

Risposta

 Caro Trolese, voglio  aggiungere qualche parola di risposta alla tua lettera. La presenza degli artisti dei Laghi ( così ormai gli studiosi  chiamano tutti i Maestri provenienti dalla Regione tra Verbano e Lario ) a Venezia e in tutto il Veneto è ormai ampiamente studiata e pubblicata da moltissimi autori. Tra questi Maestri emergono molti Intevesi ( basti citare i Bregno o Crespi). Gli stuccatori sono stati numerosissimi : E’ perciò un piacere constatare come ancora nel 2000 la loro arte sia applicata e addirittura insegnata, anche se da un Maestro non più intelvese ( però non si sa mai di quale ascendenza… ) !

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