Santino Solari a Villa Lagarina

pubblicato in: Luoghi ed opere | 0

Santino Solari a Villa Lagarina

Nota- Tratto da Quaderni del Borgo Antico n. 1 anno 2000 di Roberto Adami

Il Comune di Villa Lagarina ha messo in vendita al miglior offerente per finalità alberghiere una proprietà immobiliare detta “Ex Monte di Pietà” che consta di un palazzo fatto erigere nel 1626 dal principe arcivescovo di Salisburgo Paride Lodron su progetto di Santino Solari, architetto alla corte di Salisburgo. I lavori vennero affidati invece ad una ditta costituita dai capomastri Domenico Mariani e Stefano Veronesi, entrambi attivi e residenti a Rovereto, ma il primo originario della Valsolda (Como), il secondo della Val di Sole. L’accordo di fabbrica venne steso il 17 febbraio 1626 nel palazzo Lodron di Nogaredo, tra i capomastri e il Solari in persona, ed è composto di 22 capitoli che forniscono diverse informazioni sulle dimensioni e sulle caratteristiche dell’edificio, sulle modalità e sulle tecniche di costruzione ed anche sulla gestione del cantiere.

La costruzione1 avrebbe dovuto seguire fedelmente il disegno o il modello fornito dal Solari; si sarebbe articolata su tre piani, con muri robusti (3 piedi, pari a 1,05 m.) anche in corrispondenza del secondo piano, in modo che il solaio relativo potesse essere realizzato mediante volte in muratura costituite da blocchi di tufo (“tovi”); mentre quello dell’ultimo piano (sottotetto) sarebbe stato costruito con robusta travatura di legno. Al cantiere avrebbe lavorato una squadra di otto muratori, che avrebbe dovuto consegnare l’edificio finito di tutto punto entro il mese di settembre, ossia nel termine di sette mesi e mezzo. Tutti i materiali, cioè “calcina, sabion et prede”, come pure “tutti li legnami, asse et cantinelle bisognevoli per il detto tetto, et legni di larese faranno bisogno per le chiave”, sarebbero stati forniti dall’architetto. Il quale avrebbe dato anche il legname e i chiodi per fare i ponteggi e le centine (“celtri”) per l’armatura delle volte. Per assicurare al cantiere la fornitura delle pietre da costruzione, qualche giorno dopo il presente accordo, Santino Solari stipulò un contratto con diverse persone di Castellano, le quali si impegnarono a cavare la quantità di materiale lapideo richiesta dall’architetto nella cava di pietra rossa esistente sopra le case dei Molini di Nogaredo, sul fianco sinistro dell’omonima valletta”.

L’edificio firmato Santino Solari a Villa Lagarina (TN).
L’edificio firmato Santino Solari a Villa Lagarina (TN).

Lascia un commento