S. Zeno – restauri e scoperte del 2011

Anche nell’anno appena trascorso l’antica Chiesa di S.Zeno, così cara per lunga tradizione ai Magistri e Maestrani intelvesi, è stata oggetto dell’amorevole cura dell’Associazione Amici di S.Zeno.

E’ stato consolidato il barbacane che collabora alla stabilità dell’edificio, ripristinata l’illuminazione che ogni notte accende il faro degli intelvesi,si è provveduto al completamento dell’accesso viabilistico ed al periodico sfoltimento della vegetazione che permette la visibilità dal basso. Si è completato il risanamento delle pareti interne e si sono posati i “ piedi” realizzati da Bruno Gandola , segno tangibile e ricordo delle offerte dei benefattori.

Ma la scoperta più interessante è stata quella di lacerti di coccio pesto che costituivano l’ impermeabilizzazione della cisterna per la raccolta dell’acqua piovana riscoperta e ripulita dai detriti accumulatisi nel tempo. Rivestimento, all’apparenza e degno di ulteriori indagini, in tutto simile a quello riscoperto in analoga cisterna del Castrum di S.Vittore di Laino e di composizione risalente ad una tecnologia romana.

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