Un rapporto stimolante tra le popolazioni delle Valli: Tra / Montani

Alcuni anni fa avevo avuto l’opportunità di partecipare, come osservatore della Comunità Montana Lario Intelvese, ad un Convegno organizzato dalla associazione Tra / Montani in Valle Imagna. Il Convegno fu molto interessante, i relatori e le relazioni di ottimo livello. Quello che più mi colpì,fu la familiarità che improntava i rapporti tra i partecipanti. Pensai al momento, che era naturale essendo già da anni attiva l’Associazione e quindi  probabilmente consolidati i rapporti tra i suoi membri.

Seppi poi, con stupore e piacere, che così non era : anch’io, ultimo arrivato fui da subito trattato con lo stesso amichevole spirito di accettazione. E mi resi conto della verità del detto che la montagna accumuna !

Purtroppo l’incontro non ebbe quel seguito che subito avevo raccomandato all’Ente del quale ero rappresentante. Non interruppi però i rapporti personale col Presidente storico dell’Associazione , Giancarlo Maculotti Sindaco, Consigliere di Comunità Montana, soprattutto profondo conoscitore della sua Valle ( la Camonica), insegnante e cultore delle patrie tradizioni.

 Quando, a —anni di distanza, ebbi un invito a partecipare al Convegno dell’anno 2013 a Bagolino, in Val Sabbia, dal titolo “ Artisti  Itineranti di Montagna, dal Medioevo all’eta’ Moderna. “, non potetti che chiedere il parere e la delega a rappresentare la Valle Intelvi, a nome di APPACUVI. Con piacere poi mi trovai in compagnia di ben tre altri relatori, soci e collaboratori di Appacuvi : il Prof. Valentino Volta, il Prof. Andrea Spiriti e la Dott.ssa Laura Facchin.Si può dire che è stata l’opportunità di fare il pieno di notizie sui nostri Artisti e di offrirli a piene mani ai colleghi delle altre Valli! Valli numerose ed anche quest’anno rappresentate da validissimi relatori .

Quanto a noi abbiamo presentato ( ed il compito era quanto mai facile ! ) alcuni dei molti Artisti della nostra millenaria storia :

Prof. Andrea Spiriti: I Colomba di Arogno e i Retti di Laino: una joint-venture?

Il contributo presenta l’analisi del rapporto di società e di compresenza delle due famiglie di artisti lacuali, la prima sottocenerina, la seconda intelvese, in qualità di stuccatori alla fine del XVI-primi decenni del XVII secolo in alcuni importanti cantieri bresciani, quale quello di Santa Maria delle Grazie, gardesani e veronesi.

Dott. Laura Facchin: La dinastia dei Ferretti di Castiglione Intelvi

Panoramica sull’attività della famiglia intelvese di stuccatori, scultori in pietra e pittori attivi tra XVII e XVIII secolo sia in Italia settentrionale, inclusa la città di Brescia con i lavori di Antonio Ferretti, sia in Europa centrale, con particolare attenzione agli interventi nel paese d’origine e in qualità di scultori e di esperti gestori di cave nel territorio delle valli monregalesi (prov. di Cuneo) al servizio dei Savoia.

 Dott.Livio Trivella : Ruolo degli Artisti intelvesi nella costruzione d’Europa.

                   

Il tema offre storie, luoghi, opere d’arte che dimostrino il ruolo fondamentale che le consorterie di artigiani provenienti dalla montagna hanno avuto nella creazione dell’Europa che oggi noi conosciamo,  si attaglia perfettamente alla storia degli Intelvesi.

Con una valenza in più : la dimostrazione che il fenomeno della lunga vita  operosa degli Artisti, Magistri, Maestrani della Regione dei Laghi nella loro millenaria migrazione europea hanno avuto notevoli effetti creativi . In altre parole la loro migrazione ha creato cultura che a sua volta ha generato creatività.

Il successo, per la nostra Valle, era garantito ! tanto che ci è stata subito proposto di organizzare il Convegno del 2014 , in Valle Intelvi !Richiesta che ci onora, che subito sottopporò al Consiglio Appacuvi ed alle Autorità della nostra Comunità . E che mi auguro sia con piacere e generosità accolta.

Il Tema ? chiederemo come di dovere il parere del nostro Direttore Scientifico, ne discutere mo in Consiglio e lo presenteremo ai nostri Partner.

La Valle Intelvi ha un nuovo collegamento : ne siamo gratificati ed orgogliosi.

Livio Trivella

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