Poesie

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Alpe di Ponna, autunno 2011

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Odissee di Radici- Poesia

Cresciute nodo su nodo,
sculture viventi
di sangue e di carne
non d’arenaria
o calcare bianco,
ostinatamente alla ricerca
di prospettive diverse,
cristallizzano esperienze
in lento periodare
in geometrico linguaggio.
Nella luce radente
indicano il percorso
al toporagno che fugge l’artiglio,
al poeta che cerca parole
per raccontare il proprio stupore.

-Ode semiseria a una nevera intelvese- Poesia

All’ombra di faggi,

di aceri o tigli,
in grembo di pietra
che atro sprofonda,
su niveo letto
riposano conche
di candido latte.
La nuca rotonda
di erbe è coperta,foto5.07b
di rorido muschio.
Come ciglia
la gronda spiovente
di calcare bianco,
a chiocciola
i molti gradini
per scendere al fondo
di foglie pressate,
di pula di riso,
di ghiaccio portato
con somma fatica.
Malvista d’inverno,
amata d’estate,
sotto le verdi sue fronde
allegre brigate
empivan le coppe
di panna, d’ambrosia,
di nettar divino.
Con rinnovato vigore
puntava alle stelle
un canto d’amore. riposano conche
di candido latte.

Foto e testi di Rosa Maria Corti

-Primavera sull’Inn- Poesia

Quando una visita è ispiratrice di Poesia …

Anche la visita a un monumento austero come una fortezza che è servita da carcere per molti patrioti può divenire motivo di ispirazione poetica.

Da poco s’è taciuta

la campana di San Vito.

Nel silenzio d’un cielo ombroso

spiove dall’alto un fiato di canne,

sfiora il bianco d’antichissime mura1

e verdi muschi spuntati all’incontro,

ricama lento il sospeso mattino.

Ascoltiamo vicini il mesto concerto

che la corrente trasporta

verso lontani orizzonti

oltre il ricordo che ancora punge.

Mentre l’organo rintrona

nell’alta torre nastri tricolori

s’offrono in croce al gelido vento.

Kufstein, Pasqua 2012

Rosa Maria Corti

Nota 1 Antichissime mura: castello di Kufstein in Tirolo. In seguito alla rotta di Caporetto circa 300.000 soldati italiani furono fatti prigionieri dagli eserciti degli imperi centrali. Essi furono avviati con una marcia, in cui molti morirono, nei campi di concentramento austro-ungarici e tedeschi. Alcuni prigionieri di guerra italiani furono internati nel castello di Kufstein in. Tirolo oggi trasformato in museo.

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