Palazzo Spada a Roma e S.Maria del Tiglio di Gravedona

Palazzo Spada a Roma e S.Maria del Tiglio di Gravedona

da Mastalli

Caro Trivella, come ti avevo accennato, nelle mie frequenti visite a S.Maria del Tiglio, dove sono stato battezzato, non esperto ma osservatore, ho notato come la pianta quadrata del battistero (vedi allegato) sia stata “proposta” all’occhio del visitatore im forma rettangolare, allungata per chi entra, dal momento che gli archi  del matroneo sono stati costruiti non nella stessa misura, ma più stretti e di minor altezza  man mano che si susseguono verso la fine del lato del quadrato.  Ho sempre pensato al Borromini e la lettura della citazione di apertura  ha rafforzato la mia suggestione. considerando che i grandi artisti si sono ispirati osservando. Gravedona è poco lontana da Bissone….. Cosa ne dici? Auguri di Buon 2014. Pierfranco Mastalli

Borromini creò, tra l’altro, il capolavoro di trompe-l’oeil della falsa prospettiva nell’androne dell’accesso al cortile, in cui la sequenza di colonne di altezza decrescente e il pavimento che si alza generano l’illusione ottica di una galleria lunga 37 metri (mentre è di 8); in fondo alla galleria, in un giardino illuminato dal sole, si trova una scultura che sembra a grandezza naturale, mentre in realtà è alta solo 60 centimetri. Per creare la sua falsa prospettiva, Borromini fu aiutato da un matematico, Padre Giovanni Maria da Bitonto

Risposta

Caro Mastalli, le tue osservazioni sono degne di attenzione. Sul prossimo numero deLa Valle Intelvi sarà pubblicato l’articolo relativo alla bellissima S.Maria del Tiglio

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