Massacro a 2000 di Sergio Marzorati

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Sareste disposti a combattere per i vostri ideali anche a costo di perdere i vostri affetti?
Pietro, giovane guardaboschi protagonista di
Massacro a 2000 di Sergio Marzorati, rischia di perdere anche l’unica persona a cui vuole davvero bene – Cristina – per perseguire il suo obiettivo: salvare delle marmotte che, dal suo punto di vista, sono ingiustamente condannate a morte.

Siamo a Sils Maria in Engadina, anni ’60, il piccolo borgo è scosso dalla morte di sei turisti di nazionalità diversa, tutti accomunati dall’aver fatto un’escursione al Salto del Camoscio, luogo in cui si verificano anche strani decessi di marmotte. L’ordine è di eliminare tutte le marmotte che abitano nei pressi del Salto.

Il ragazzo, ventenne, di indole solitaria e taciturna, è spinto da un forte ideale di rispetto per gli animali e per la natura tramandatogli dal nonno Julius, conosciuto nel paese di Sils Maria per le sue idee contro-tendenza, e da Brigitte Bardot, personaggio d’ eccellenza:B.B. dal poster pareva sorridergli: “Sei un bravo ragazzo, mi piaci!” (…)
Era certo che B.B. al corrente del massacro avrebbe messo a soqquadro mezzo mondo (…)

Il racconto è liberamente tratto da una storia vera, accaduta negli anni ’60, quando nacquero i primi movimenti ambientalisti e quando avere rispetto per la natura e gli animali non era così “di moda” come oggi.
Un grande racconto poetico e toccante scritto da Sergio Marzorati con l’intento di farne un film e rimasto nel cassetto per anni.

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