Le Ricerche che aspettano di essere fatte, in Valle Intelvi

Le Ricerche che aspettano di essere fatte, in Valle Intelvi

In tutto l’arco alpino certamente non esiste una Valle, grande o piccola che sia stata ricca di storia

civile “ come la nostra., almeno di un suo aspetto di eccezionale valenza.

Non perché sia stata soggetto di particolari riforme politiche o di grandi transazioni commerciali o di alti fervori religiosi.

Nulla o poco di tutto questo : questi aspetti, pur importantissimi per la situazione e l’evoluzione civile di un territorio antropizzato, non si sono quasi per nulla distinti da quelli interessati dalla Grande Storia né vi hanno partecipato significativamente.

Anche a causa della assenza in loco di famiglie residenti con potere di dominio o di autorità ecclesiastiche di alto livello o di grandi commercianti : tutti in grado di incidere fortemente sulla costituzione di una ricca documentazione.

Quale è dunque questa storia cosi importante ?

E’ quella creata dalle centinaia di Famiglie di Artisti, dalle molte migliaia di Magisrti e Maesstrani che hanno, come ormai è entrato nella coscienza comune, costruito l’Europa .

E lasciato in eredità oltre alle loro opere, centinaia di migliaia di documenti, per lo più intonsi, che potrebbero costruire il grande romanzo ( reale ) della loro vita, delle loro vicissitudini, dei loro successi.

Archivi dello Stato ( in particolare a Como, ma anche in tutta l’Europa della diaspora, quindi in tutta Europa ), Archivi Notarili e Famigliari ( questi ultimi temo quasi del tutto dispersi ), Archivi Diocesani e Parrocchiali : qui giace quel tesoro di informazioni da esplorare.

Qualcuno potrebbe dire : ma a cosa serve un’operazione che si presenta così imponente ? non è vero che di cultura edelle opere che la fanno, non si mangia ?

Sbagliatissimo ! di cultura si vive e si vive bene. Lo dimostrano i numeri dei visitatori che ben volentieri frequentano e pagano per questa opportunità, Musei, Palazzi, Chiese, Borghi antichi.

Purchè questi luoghi siano ben studiati e documentati ;arricchiti della loro storia fino ad ora nascosta od oscura ; siano accompagnati da pubblicazioni ( cartacee o elettroniche) non banali ma seriamente costruite.

Vi invito a visitare uno dei tanti Musei locali della vicina Svizzera ( ad esempio il Museo della Va Maggia a Cevio ) o della Val Chiavenna a Chiavenna appunto o del Trentino, per limitarci al sopra citato arco alpino. Troverete esposizioni affascinanti di oggetti e documenti, pubblicazioni scientifiche, oggettistica di riferimento alle trouvailles locali : E pagherete volentieri un giusto biglietto d’ingresso.

Ma cosa possiamo aspettarci di trovare, ricercando nei documenti , che possano creare ricchezza per la nostra Valle ? quali sono i gioielli che aspettano di essere elaborati e messi sul mercato ?

Sono le loro Storie, alte e basse. Alte : quelle dei loro pensieri, della loro filosofia di vita, delle conoscenze da loro acquisite frequentando i più eletti ambienti e pensatori d’Europa , e per secoli.

Basse : quelle delle loro fortune economiche, dei commerci, acquisizioni, vendite, rapporti col mondo economico e certamente anche giudiziario.

A cominciare, la Storia, dai lontani Secoli che videro l’origine del loro destino di costruttori e decoratori : da chi hanno imparato

Poi : per quali ragioni ebbero un successo che dura da un millennio ( perché arriva fino ai nostri tempi ) ? quali rapporti ebbero coi Feudatari della Valle, con Curia e Parroci ?

I filoni di ricerca sono immensi ; ne citiamo solo alcuni, ma tutti legati alla vita quotidiana dei nostri Artisti :

– le vie di comunicazione era essenziale per i loro spostamenti : come intervenivano nella manutenzione? esistevano luoghi di sosta, di pagamento gabelle ?

-le calamità naturali avevano gravi conseguenze su vita e affari : le hanno documentate ?

-la criminalità certamente colpiva chi aveva ricchezza : ci furono episodi importanti che segnarono la loro vita ? casi di stregoneria ? è noto che molti Artisti nelle Corti erano familiari a liberi pensatori.

Sono tutte domande per ora senza serie risposte . Le risposte potrebbero aumentare e di molto la appetibilità di una conoscenza più approfondita della Valle, da parte di un pubblico stanco di banalità e sempre più alla ricerca di serie motivazioni ad un soggiorno.

Livio Trivella

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