Carlone , Lurago e Jakob Prandtauer

Carlone , Lurago e Jakob Prandtauer

Stanz, presso Landek (Tirolo) 1660-Sankt Pölten 1726

In visita al castello di Landeck, mi sono imbattuta nel ritratto di Jakob Prandtauer, architetto austriaco nato a Stanz, di fronte al castello, nel lontano 1660. Nella zona, già dal Medioevo, vi erano bravi scalpellini, muratori e carpentieri, riuniti in corporazioni a partire dal 1600, in grado di progettare e costruire castelli e importanti edifici sacri.

Il più importante, nel Tiroler Oberland, fu proprio Jakob Prandtauer. Imparato il mestiere di muratore nello Stanzertal, egli andò in Baviera e in tutta l’Austria divenendo presto un bravo scultore, ma soprattutto uno stimato architetto del barocco austriaco, sicuramente influenzato dai contatti con la famiglia intelvese dei Carlone. Lavorò nella cappella e nel castello di Thalheim (1689-90); ristrutturò e completò il monastero benedettino a Weikendorf (1689); ampliò il castello di Ochsenburg (1698); progettò e supervisionò la costruzione della chiesa e del monastero di Melk (dove numerose erano le maestranze intelvesi e ticinesi per lavori di stucco e di scagliola), considerati il suo capolavoro e iniziati nel 1700. È opera sua anche il rifacimento dei monasteri agostiniani di Sankt Florian (1708-1715), iniziati da Carlo Antonio Carlone di Scaria Intelvi nel 1686 e di Herzogenburg (1725-28); inoltre completò la cattedrale di Passavia iniziata dall’architetto Carlo Lurago di Pellio Intelvi e operò la trasformazione della navata della chiesa romanica di Sankt Pölten (1721-1722).

Rosa Maria Corti

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